Premesso che ogni intervento dermoriflessologico, anche a fini terapeutici, conduce il soggetto ad un’evoluzione personale poichè aumenta il grado di auto-conoscenza e quindi tutta la Dermoriflessologia® è evolutiva in senso lato; con questo articolo mi rivolgo principalmente a quelle persone che si approcciano alle metodiche energetiche ed al sapere esoterico a scopo evolutivo.
É quindi l’atteggiamento della persona ad essere evolutivo in quanto rivolto ad un fine che trascende il suo stato
materiale contingente (situazione di vita, condizioni di salute, lavoro, problemi di relazione ecc…).
Il mezzo che ho deciso di mettere a disposizione per questo genere di Esseri Umani rivolti alla crescita ed alla comprensione del proprio cammino è l’uso della stimolazione dermo-riflessologica delle placche del Calligaris connesse alle energie planetarie, e poichè:
“L’Universo è riflesso sul corpo dell’Uomo”
ci appoggeremo ad un’amica, una studiosa di Astrologia Umanistica che ci aiuterà a comprendere quale archetipo planetario andare a contattare in base al nostro tema natale ed al periodo della vita in cui ci troviamo.
Ma andiamo con ordine…
Il tema natale rappresenta l’uomo in potenza
Lo studio del tema natale consente all’astrologo di ottenere informazioni riguardo:
- “Il progetto del Sole” ovvero la Realizzazione del Sé nel suo piano cosmico in comunione con tutti gli altri astri.
- Il percorso vero e proprio ovvero quale sia la Via Individuale che conduce l’uomo a questa Realizzazione potenziale.
In questo senso il tema natale sarebbe qualcosa di statico: una dettagliatissima fotografia del cielo nel luogo e nel momento della nascita che ci parla di possibilità e potenzialità… future…
Quello che intendo dire è che rimarrebbe carta morta se non fosse da sprone per la crescita, se non diventasse obiettivo di evoluzione e studio si Sé.
Nell’intento di rendere viva l’Astrologia, a dispetto di alcuni fruitori superficiali, che la riducono alla lettura distratta dell’oroscopo sull’ultima pagina di sbiadite riviste, ci siamo chiesti:
Cosa possono fare un dermoriflessologo ed un’astrologa insieme?
La risposta è arrivata in breve… ed è sintetizzata nell’articolo che stai leggendo.
Il contatto con gli archetipi degli astri
Nella sua strabiliante mappatura cutanea Giuseppe Calligaris aveva mappato anche 10 placche corrispondenti ai 10 pianeti che ci interessano anche dal punto di vista astrologico.
Ognuno di questi pianeti ha un tipo di energia che gli è propria, un dominio su sfere psichiche e fisiche che gli competono ecco una tabella sintetica e non esaustiva delle caratteristiche planetarie.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Videointervista a Flavio Gandini sulle possibilità di contatto con i pianeti

Grossomodo nello stesso periodo in cui stavo meditando questo articolo (probabilmente sotto l’influenza degli stessi astri) Flavio Gandini, l’ideatore della dermoriflessologia, inizia ad accennare nella video-rubrica su Keltoi Radio dal titolo “Uomo specchio dell’universo” (puntata 11) le possibilità di attivazione delle Placche dei Pianeti.
Consiglio a tutti la visione del video, prima di continuare… oppure dopo la lettura di questo articolo.
Brevissime considerazioni sull’influenza degli astri sulle persone
Confesso di non aver mai contemplato la possibilità della predestinazione che può essere accarezzata da chi, per scarsa comprensione, decide di usare gli astri come una scusa per le sue disgrazie… siccome il concetto di destino mi è sempre stato stretto quasi quanto l’arrendervisi ho chiesto alla mia amica, e studiosa di astrologia, Giusi Lorelli, di chiarirmi meglio quale fosse l’ingerenza dei pianeti nella mia vita.
Quanto la posizione degli astri potesse o meno gestire il mio agire, dato che alla nascita (e questo lo scopre ben presto chi si avvicina all’astrologia…) arriviamo con una particolare configurazione planetaria, che è unica e ci rappresenta in maniera totale.
Per quanto la domanda fosse lecita mi mancava la comprensione di un astrologo umanista… la risposta è stata semplice ma molto chiara:
“I pianeti NON influenzano l’individuo dall’esterno, rendendolo un elemento passivo in un imperscrutabile piano cosmico ma instaurano una relazione con la persona attraverso degli impulsi, che sono interni all’individuo stesso e nella gestione di questi impulsi esso ha sempre un ruolo attivo: c’è una scelta, è prevista la possibilità.
Le scelte migliori, in termini evolutivi, sono quelle che di solito costano più fatica, poichè portano ad esprimere al più alto livello questi impulsi e li rendono funzionali alla realizzazione del Sole, ed è proprio nel Sé-Solare che l’individuo trova la Felicità.”
Il percorso evolutivo è lo sviluppo del tema natale in atto
Il tema natale è quindi una mappa, è la risposta alla domanda “chi sei tu?” è il sistema di localizzazione che ti permette di sapere dove sei ORA e quali sono gli ostacoli che si frappongono alla tua Realizzazione.
Nel tuo tema natale è scritto cosa ti separa da te stesso e cosa potrebbe riportarti “a casa”.
Giusi Lorelli potrà leggere il tuo tema e studiare quali siano i tuoi punti di forza sul piano astrologico e quali invece le debolezze su cui lavorare.
Proprio su questo studio si fonderà il lavoro di dermoriflessologia che porterai avanti con me (Diego Mattarocci) di sessione in sessione, sempre sotto la guida ed i suggerimenti della “nostra” astrologa, che in base all’interpretazione del tema potrà concordare con te durante un colloquio una linea di lavoro.
Ma qual’è il lavoro da fare in pratica? Ecco come associamo astrologia e dermoriflessologia
Contattare in maniera diretta le energie planetarie è una possibilità che fin da subito ho trovato esaltante.
Ti farà piacere sapere che la stimolazione dermoriflessologica è una modalità scientifica (quindi ripetibile) per entrare in risonanza con le caratteristiche archetipali del pianeta prescelto, che potrai potenziarne gli influssi “positivi” e avere maggior facilità negli ambiti patrocinati dall’astro.
Questo è quanto di meglio possiamo offrirti, il resto sarà merito di un tuo lavoro personale per:
- Connetterti al tipo di energia del pianeta ovvero essere guidato dagli impulsi che lo caratterizzano (ved. tabella precedente).
- Ricevere le informazioni dall’archetipo scelto inerenti alla propria vita ovvero ottenere un aumento di consapevolezza.
- Assimilare questa nuova vibrazione: generalmente si potranno fare per due o tre notti (a volte quattro) sogni connessi agli aspetti dell’astro, alla sua particolare energia.
Si potranno osservare effetti molto intensi la prima settimana ma persistenti nelle settimane a venire soprattutto se il pianeta stimolato è in una fase di transito particolare (es: Mercoledì 6 giugno 2012 nell’alba italiana Venere è transitata davanti al Sole la prossima volta sarà nel 2117).
Future “visite di controllo” pianificate per ottimizzare il lavoro di dermo-astrologia
Ovviamente fra virgolette… avrei usato l’inglese follow-up (inseguire, seguito, ulteriore…) ma poteva non essere compreso o gradito a tutti.
Abbiamo già iniziato ad inquadrare la prima fase:
- Giusi, la “nostra” astrologa riceve i tuoi dati (di persona, via email, poco importa), ovviamente quelli che servono per calcolare il tema natale: data, ora e luogo di nascita.
- In base all’analisi di Giusi ed alla tua situazione di vita, ai desideri od alle scelte con cui devi confrontarti si stabilisce quale sia l’archetipo, l’energia planetaria da “invocare”.
- Diego, il dermoriflessologo provvede alla stimolazione cutanea che permette il contatto con il pianeta prescelto
- Tu, nella settimana a seguire, osservi i risultati di questo primo intervento.
A questo punto si procede nel vero e proprio percorso evolutivo:
- Dopo una settimana è possibile tornare per una “messa a punto”, per avere maggiori benefici può essere funzionale ristimolare lo stesso pianeta, e per concordare i futuri interventi sul tema natale.
Si può decidere di andare a bilanciare aspetti in quadratura e/o in opposizione che coinvolgono aree della nostra vita con effetti disarmonici. - Si concordano future applicazioni ad hoc per cavalcare al meglio l’onda dei transiti.
I pianeti in transito nelle case dello zodiaco, se stimolati, aumenteranno il loro impulso e ci consentiranno di attraversare periodi di sollecitazioni o di sfida con la vibrazione più giusta essendo noi stessi, grazie alla dermoriflessologia, in “allineamento” con l’archetipo del pianeta in movimento.
Osservare l’evoluzione della persona con un check grafologico
Per chi fosse interessato, c’è la possibilità di vedere attraverso la grafoanalisi, altra materia che sta approfondendo Giusi parallelamente all’Astrologia Umanistica, eventuali sviluppi.
Paragonando due campioni di testo, prima e dopo la stimolazione dermoriflessologica, ci potremo accorgere di come si stia evolvendo la personalità grazie agli stimoli delle energie planetarie che l’inconscio “canalizza”.
L’interpretazione dei sogni: i pianeti ci parlano attraverso l’inconscio
Un altro canale interessante di ascolto dei temi inconsci è l’interpretazione del vissuto onirico. L’arte di sognare è un’abilità che viene sempre esaltata dalle stimolazioni cutanee sulla mappatura del Calligaris tanto che al Potere del Sogno è stato dedicato un ramo importante di questa metodica, coronato da uno degli ultimi libri scritti da Flavio Gandini e Samantha Fumagalli gli inventori della Dermoriflessologia®
Vista la novità dell’argomento, saremmo interessati a conoscere il tuo pensiero in merito soprattutto nel caso tu abbia già esperienza sul tema astrologico.
Ti invito a lasciare un commento, vanno bene anche dubbi o domande… contattaci fosse anche solo per avere da noi un chiarimento.

Le attuali modificazioni che vengono osservate nel cosmo, che interessano i pianeti, e le emissioni di energie sconosciute dal sole e dal centro della galassia con influssi sulla natura della nostra materia fisica e del dna, come possono influire nel vostro sistema di studio?
Grazie
La cosa importante è non confondere un metodo sperimentale con un apparato teorico.
Le energie di cui parli ci influenzano sia che noi le si conosca sia che le si ignori, io per esempio non so molto dei legami cosmo-dna ma sperimentalmente posso dirti che se stimolo il Sole, durante un periodo di particolare attività, sicuramente otterrò dei risultati (in termini di sogni, comprensione, stato vibratorio personale, ecc…) che verranno potenziati dall’unione della stimolazione dermoriflessologica in concomitanza con le emissioni di cui parli.
Se questo sia “positivo” o “negativo” poco importa, se esiste un influsso delle energie cosmiche nella materia, possiamo subirlo passivamente o riceverlo consapevolmente. In questa sede ovviamente ci occupiamo del secondo caso.
Grazie a te, Isabella, per un primo commento bello tosto
Grazie Diego, in un certo senso do per scontato quanto dici anche se credo che la sperimentazione si sorregga sull’apparato teorico che in qualche modo ne delimita i confini di osservazione e verifica. Il punto non sarebbe dunque tanto confonderli, ma vedere come possono mutualmente modificarsi. L’influsso di cui parlo a livello radiante ad esempio dal sole lo sperimento da tempo, e il contesto in cui lo colloco è quello di un importante passaggio evolutivo che comporta vari mutamenti nel cosmo, mutamenti che interessano anche i pianeti (e che vengono verificati anche in termini di parametri fisici, orbitali, di attività, oltre che energetici). Quello che vi chiedevo, in spirito di ricerca, era se nel quadro conoscitivo dell’astrologia umanistica (ed eventualmente di un lavoro sperimentale collegato) vengono presi in considerazione i mutamenti in atto, o si prevede che possano modificare dei parametri. Come dire non è una domanda sul merito del lavoro attuale, senz’altro utile e interessante, ma una finestra aperta su un orizzonte più vasto.
Assolutamente chiaro il tuo intento.
Sono certo che gli orizzonti si stanno ampliando, e che di “finestre” ne apriremo sempre più.
Non so rispondere all’argomento strettamente astrologico, aspetterei Giusi.
Nel frattempo considero la separazione attuale di astrologia~astronomia così come di alchimia~chimica; separazione per quest’epoca necessaria ma che è abbastanza illusoria dato che l’astronomia moderna è stata generata da “un’evoluzione” dell’astrologia, così come la chimica odierna è figlia dell’alchimia (a scuola non ci insegnano che fisici e scienziati di ogni epoca sono stati alchimisti/esoteristi/visionari/ecc…).
Presumo che in un prossimo futuro questa separazione fra le scienze-moderne e le scienze-sacre sarà integrata… e forse è proprio ciò che stiamo iniziando a fare noi già ora interrogandoci su questa possibilità?!?!?
Me lo auguro vivamente
e sento che la nuova tappa evolutiva che l’umanità avrà la possibilità di vivere non sarà semplicemente una riedizione di antiche conoscenze ma il frutto di una nuova creazione.
Grazie e buon lavoro
Spledido, Diego. molto interessante! Grazie.
io sono apassionato d”astrologia , ( pultroppo non ho la passionwe per la lettura ) comunque sono convinto che noi siamo influenzati dai pianeti dal momento che usciamo fuori dall”interno del corpo materno . ( fotosintesi ). ” figli delle stelle ” . per quanto riguarda il destino , credo che sia determinato dagli astri , e cghe una certa conoscenza , possa aiutaere a gestire meglio la propria persona , edui conseguenza ( guidare il destino nel migliore dei modi . ( mia opinione ! ). inoltre sono apassionato di lettura ( tracce) nelle mani , e altro , oltre la numerologia .- ( a livello amatoriale ). credo che delle tracce che stanno in alto ,. si possono trovare in basso . oltre alle datte di nascita .
Grazie Bruno,
io credo che la pratica conti più della grammatica
che “leggere” un tema natale, le cifre di un nome o il palmo di una mano sia più interessante della “lettura” di un libro (e lo dico da appassionato lettore).
Sicuramente se sei arrivato per una via pratica e non teorica all’assioma ermetico “come in alto così in basso” hai qualcosa da insegnare a molti professoroni!
Nel sistema sperimentale che io e Diego proponiamo, le modificazioni del cosmo di cui parli non verranno prese in esame se non in maniera parziale e sporadica perché esulano dagli scopi del progetto e cerco di chiarire subito il perché.
Tali modificazioni sono per l’appunto di proporzioni cosmiche e influiscono in maniera definitiva sulla Terra solo al livello di Natura totale e di Umanità che in essa è contenuta. Posto che l’imminenza del salto evolutivo è data per scontata, noi ci occuperemo dell’individuo singolo per dargli suggerimenti (e con la Dermoriflessologia anche strumenti) su come divenire all’altezza dell’Umanità, affinché essa divenga a sua volta all’altezza della Natura e del Cosmo. Alla luce di questo, approfondire a priori le modificazioni delle emanazioni solari o delle orbite dei pianeti, per quanto importantissime, sarebbe uno discorso scientifico-astronomico oltre che astrologicamente inesatto.
La complessa trama di archetipi che sta alla base della ruota zodiacale e di cui ciascun tema natale è una sorta di “calco personalizzato” non verrà intaccata dai cambiamenti cosmici ma arricchita. L’Umanità cioè, una volta pronta al cambiamento creerà nuovi archetipi e miti e come l’uomo antico li proietterà in cielo per scoprire le nuove relazioni tra ciò che ha sotto i piedi e ciò che ha sopra la testa. L’astrologia quindi, così come tutti gli altri sistemi di pensiero, di sicuro dovrà essere pronta ad arricchirsi di nuovi elementi. Per il momento tuttavia all’astrologo tocca immaginare, all’astronomo tocca studiare e a ciascuno tocca lavorare su di sé.
Spero di aver dato la risposta alla tua domanda e ti ringrazio per il tuo intervento.
Giusi
Grazie Giusi, mi confermi l’attuale separazione nella conoscenza (sottolineata da Diego)e a vari livelli, specchio di quella nella coscienza anche se con spiragli di integrazione forse tutti da scoprire… naturalmente con un lavoro di risveglio come motore principale. Ancora buon lavoro, e se vi farà piacere portare le vostre ricerche e sperimentazioni in spirito di condivisione aperta vi aspettiamo a Stella a Terra di Luce.
Isabella
Non mi focalizzerei oltre sulla separazione generate da conoscenza-coscienza poichè è più teorica (vari livelli, specchi, ecc…) che pratica (l’astro ed il suo archetipo, essendo ciò che sono stanno già apportando il nuovo a chi vi si connette)
Grazie dell’invito, mi piacerebbe mettere in calendario qualche passaggio anche da voi.
Io aumenterei i significati dei pianeti alla luce dell’astrologia universale
Ampliare la tabella-significati è un ottimo suggerimento, io che sono poco ferrato in astrologia (sono il tecnico che attiva le energie dei pianeti, ma questa è un’altra storia) mi sono trovato a pensare che la descrizione era un po’ “eterea” infatti mi sono permesso di suggerire a Giusi (lei è la studiosa di astrologia) solo una piccola aggiunta più “materica”
cioè che Giove si “occupa” anche dell’aspetto legato al denaro (che comunque per quanto “materia” ha una sua componente “energetica” dominata da potentissime forma pensiero che ne governano le leggi)
Mi piacerebbe anche inserire gli aspetti analogici legati al corpo dell’uomo, cioè quale organo/apparato è sotto l’influenza di quale pianeta… e si potrebbe andare avanti.
Ti invito, visto che né io né Giusi (credo!) siamo particolarmente legati all’astrologia universale, a pubblicare qui nei commenti i significati del sistema che usi tu per i tuoi consulti.
Grazie
Non mi è molto chiaro che cosa intendi, Daniela, per astrologia universale. Più che altro perché non capisco come si possa intendere l’astrologia e quindi i pianeti o i segni in un senso più ristretto. Forse la tabella che ho proposto risulta un po’ troppo sintetica, un po’ poco attraente. Forse fare un cenno più ampio agli archetipi non sarebbe una cattiva idea… ci ragionerò. Ma l’idea di una tabella così come l’ho proposta ha una motivazione ben precisa e cioè quella di favorire una visione di partenza più ampia possibile dell’argomento limitando la possibilità di “immedesimazione”. Perché penso fermamente che conoscere i meccanismi universali (per l’appunto) sia fondamentale per avvicinarsi a questa materia spogliati dei propri vizi strutturali e per iniziare un lavoro davvero onesto su se stessi. E di solito tutto ciò che è universale si esprime in poche parole.
Del resto, il metodo che proponiamo è per sua natura sperimentale di conseguenza non penso proprio che ci sia il rischio di rimanere su un piano inutilmente astratto. è come una freccia che parte dal pianeta e va dritto alla placca del corpo su cui Diego applicherà la spiralina.
In ogni caso ti ringrazio per il suggerimento, ne terrò sicuramente conto.
Ok,faccio parte del gruppo di Maurizio , ho bisogno di qualche giorno per elaborare una tabella, ma lo faccio. Dopo 40 anni di studi astrologici ho trovato l’astrologia universale che risponde molto meglio. I significati che si possono dare a ciascun pianeta sono numerosissimi,molti di più dell’astrologia tradizionale,ci metterò un pochino per scegliere quelli giusti.A presto
Per Giusi: ti invio il link del mio sito dove potrai trovare il significato di astrologia universale negli editoriali che ho tradotto. Per il momento in Italia sono l’unica rappresentante ufficiale
Cara Daniela, ho letto i tuoi editoriali e trovo i concetti contenuti per niente lontani dai miei. Io non sono un’astrologa tradizionale, ho studiato a fondo più di tutti Dane Rudhyar e so perfettamente che ai pianeti si può associare una quantità sterminata di significati e di declinazioni, stessa cosa per i segni e per le case. So che un tema lo si deve guardare prima da molto lontano per poi avvicinare lo sguardo. Alcune espressioni che usi, come ad esempio “patrimonio genetico culturale e spirituale” non mi suonano affatto nuove e le uso spesso anch’io perché molto chiare ed efficaci.
Ho molto rispetto per i tuoi 40 anni di studio e pratica e proprio per questo non sono certo io, che di anni ne ho meno, a doverti dire che l’Astrologia centrata sulla persona è nata apposta per ampliare gli orizzonti di quella tradizionale al fine riconnettere l’individuo alla Coscienza Cosmica che si incarna, per l’appunto, per accrescersi. Te lo dico solo per farti capire che questo concetto è alla base anche dei miei studi. Finora quindi non ho trovato nei tuoi scritti qualcosa che davvero ribaltasse i miei orizzonti o ripolarizzasse le mie urgenze di studio. Ho trovato invece basi per un confronto e una condivisione più che per una correzione reciproca.
Detto questo ti ho ben spiegato, mi sembra, i motivi per cui in questa sede ho scelto di fornire una tabella sintetica. Ho anche scritto che avrei riflettuto su possibili e opportune modifiche. Ma non ti ho chiesto di lavorare su una tua tabella. Non fraintendermi pensando che sia chiusa ai confronti (ti ho già detto che non è così) ma non fraintendermi nemmeno pensando che chiunque e in qualunque modo e momento possa suggerirmi come gestire il mio lavoro. Ti stai comportando un po’ come se entrassi bruscamente nella mia casa e volessi cambiare le tende.
La trovo una forte mancanza di tatto.
Conosciamoci, confrontiamoci in sedi più opportune e allora sarò ben felice di citare anche qui i tuoi editoriali e il tuo pensiero e di considerarti tra gli autori degni di studio.
Ma prima di allora, prima di tutto e sempre: RISPETTO.
Se tu avessi letto il post di Diego non diresti che ho mancato di tatto,lontanissimo da me è il concetto di invadere spazi altrui, ma tant’è di fraintendimenti è pieno il mondo. Non ho alcun problema a non postare gli altri significati che mi sembravano degnni di completare l’esperimento. Vivo benissimo lo stesso, cara Giusi
Touché.
L’invito esplicito di Diego mi era sfuggito. Faccio ammenda per questa goffa mancanza di attenzione.
Rimango comunque in sostanziale disaccordo con questo invito. Ho buoni motivi per difendere le mie scelte con passione.
Giusi
la questione del disaccordo con Diego te la vedi con lui, non è certo un problema mio e non mi interessa minimamente collaborare con persone dotate di tale sucettibilità
Signore vi prego; i pianeti non si sposteranno dalle loro orbite indipendentemente dai nostri discorsi su questo piccolo sitoweb…
1. trovo corretta dal punto di vista evolutivo la scelta di Giusi di lasciare una prima tabella molto “aperta” (non oso chiamarla “universale” per ovvi motivi
)
2. dal punto di vista dell’utente mi rendo conto che verrà presto stimolata la necessità di portare questa “tabella della discordia” su un piano quotidiano (non che la vita quotidiana sia avulsa dalla vita del cosmo)
3. rinnovo la richiesta all’integrazione dei significati in una tabella stilata da Daniela che rimarrà qui nei commenti per chi fosse interessato a leggerla e discuterla in quanto rappresentativa di una visione “differente” e personale, sempre che Daniela consideri ancora valida la mia proposta
4. integrerò l’articolo con i significati che Giusi riterrà idonei al suo approccio all’Astrologia, se e solo se e quando lo riterrà necessario, anche se sono sicuro che le richieste delle persone come accennavo al punto 2 ci faranno, presto o tardi, decidere di ampliarla
5. non sono in disaccordo con nessuno, non mi sento in dovere di difendere alcunchè… al contrario trovo tutto molto divertente
6. infine la più importante: grazie all’approccio dermoriflessologico, a seguito della stimolazione dell’astro la persona otterrà nella propria vita esattamente ciò che dovrà ottenere da quell’archetipo planetario in base al proprio livello evolutivo, sia essa una persona “materiale” sia essa viva in mondi più “sottili”
Complimenti Diego! Mi piace l’articolo, la voglia e l’entusiasmo che ti animano e apprezzo la complementarietà tra te e Giusi…
L’Astrologia è scienza e arte molto antica, mentre la Dermoriflessologia è “nuova”…
La prima risveglia vecchi e nuovi “conflitti” derivanti da lunghi percorsi di studi e differenti punti di vista (talvolta anche semplicemente perché si sceglie di concentrarsi su un aspetto al posto che su un altro)…
È dunque “naturale” che nascano piccoli “contrasti”.
Ma il bello è che… le differenze ci arricchiscono…
Comunque, il progetto di Astro-Dermo è ancora giovane e potrà ampliarsi strada facendo… il fuoco nasce da una scintilla… divampa poi…
Da studiosa appassionata di Astrologia (e tanto per creare un po’ di confusione… di Astrologia-mitologica, come mi piace chiamare le mie “fantasiose varianti”
), sono anni che studio e sperimento le applicazioni della Dermoriflessologia in tal senso… e, nonostante ciò, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire e modi nuovi per perfezionare la rotta e centrare il bersaglio.
Buon lavoro!!!
… a te, Diego, e a Giusi.
Samantha