Il Metodo Calligaris è il fondamento della Dermoriflessologia® di Gandini e Fumagalli, nasce dalle scoperte di un illustre neurologo italiano dei primi del ’900 il Dott. Giuseppe Calligaris forse lo studioso italiano che per primo ha evidenziato bipolarismo emozione-organo all’origine della psicosomatica.

Un pioniere che in netto anticipo sui tempi si laureava in medicina nel 1901 con una tesi dal titolo “Il Pensiero che guarisce” gettando le basi teoriche della moderna psicosomatica e trovando un riscontro oggettivo, scientifico e replicabile grazie al quale il legame psicosomatico tra emozione ed organo poteva essere addirittura rilevato strumentalmente.
Giuseppe Calligaris individuò sulla pelle un fitto reticolo energetico organo di confine tra Corpo ed Anima, scoprendo che tanto un malessere psichico quanto uno fisico possono essere “letti” sulla pelle, e, cosa ancora più sorprendente, che stimolando la pelle in modo adeguato si può bilanciare lo squilibrio energetico in modo da avviare risposte autonome e soggettive di auto-guarigione!
Con il Metodo Calligaris è quindi possibile ripristinare lo stato originale di benessere degli organi e delle facoltà psichiche ad essi collegate.
Metodo Calligaris o mappatura Calligaris?
“Metodo Calligaris” è il nome attribuito al sistema elaborato da Gandini e Fumagalli utilizzando le mappe cutanee redatte dal Dott. Giuseppe Calligaris, per questo parliamo di Dermoriflessologia mappatura Calligaris.
La psicosomatica viene avvalorata dalle scoperte di Giuseppe Calligaris.

Il Metodo Calligaris dimostra l’esistenza di una connessione fisiologica tra Corpo e Psiche costituita da linee invisibili ma rilevabili strumentalemente sulla pelle. Aree più sensibili che se stimolate attivano emozioni, pensieri e sogni producendo risposte a livello somatico verso un naturale equilibrio psico-fisico.
Questo processo si origina grazie ad una serie di circuiti energetici chiamati da Giuseppe Calligaris “Catene Lineari del Corpo e dello Spirito” e si auto-regola spontaneamente in condizioni ottimali.
A volte, questa fase di recupero non può essere ri-attivata e si rimane in uno stato di squilibrio, il Metodo Calligaris si basa sulla proprietà del corpo di accedere alla memoria di tutto il vissuto, così invitare il corpo all’auto-guarigione elaborando gli aspetti del nostro vivere che ci mantengono in uno stato di malessere.
Cos’è in pratica il Metodo Calligaris?
Ecco il primo di 3 video youtube registrati durante un Corso presso l’Associazione He-Art che mostra in teoria e in pratica (parte 3) in cosa consista il lavoro di Dermoriflessologia dedicato alle Catene Lineari (Metodo Calligaris I livello).
Possiamo sentire la voce di Flavio Gandini e vedere le sue mani mentre, con un piccolo strumento di ottone collegato ad una tens elettromedicale (che rimane fuori campo), “legge” quali linee siano iperestesiche (ovvero molto sensibili) sulla mano della persona che riceve il trattamento; la persona confermerà se le aree cutanee rivelate dalla strumentazione diano disagio o meno.
Questo è ciò che proverete in seduta se interessati a sperimentare il Metodo Calligaris.
La bellezza di questo tipo di approccio è triplice:
- il Metodo Calligaris è totalmente non invasivo, è magnifico che si possa conoscere -a volte anche nel dettaglio- lo stato di un organo senza doverci sottoporre ad alcun tipo di fastidioso esame
- il Metodo Calligaris da una risposta fisica misurabile fornendo informazioni molto chiare all’operatore sullo stato dell’individuo
- il Metodo Calligaris è sicuro, non ha alcune effetto collaterale poichè ogni reazione che otteniamo viene fornita -con saggezza- dal nostro Inconscio
E’ possibile sperimentare anche da soli il Metodo Calligaris, con strumenti a basso costo e un po’ di teoria (il Reticolo Energetico e le corrispondenze psicosomatiche delle Catene Lineari vengono trattati nel libro “L’Anima Svelata”), ma sinceramente consiglio di avvicinarsi ad una materia vasta e complessa come il Metodo Calligaris, almeno inizialmente, andando alla fonte, approfittando dei Corsi tenuti dagli ideatori del Metodo Calligaris o sperimentando alcune sedute individuali con gli operatori di dermoriflessologia formati, come me, dall’Associazione Vega2000.