mercoledì , 22 maggio 2013

Dermoriflessologia e Percorsi evolutivi

Focus

3 semplici domande per capire che la mente è un parassita che pensa al tuo posto

Futurama mente parassita = lumaca succhia cervello = voladoresCon questo articolo perderò degli amici :-)

Non è bello sentirsi dire ciò che sto per dire… ha dato fastidio anche a me, le prime volte.

Non è gradevole che qualcuno ti dica:
“Hei! Stai dormendo e sognando la tua vita, in verità sei solo un robot, incapace di libero pensiero, che reagisce in modo meccanico a programmi ben stabiliti reiterati nel tempo senza scampo!”.

Non è piacevole che uno sconosciuto qualsiasi (perdipiù arrogante) risponda ridendo alla tua -apparentemente legittima- obiezione “Ma io sono sveglio, sono vivo, provo sentimenti… faccio cose e vedo gente!”.

Nessuno vorrebbe scoprire che la realtà è pura illusione, nessuno vorrebbe ammettere di essere una macchina!

Ma non voglio spaventarti quindi smetto subito con la teoria e i “pistolotti”… veniamo alla pratica, mi sono ripromesso di non rubarti più di 5 minuti, e 1 l’ho già usato cercando di spiegare un concetto esoterico ad una persona che ha (ancora per poco!!!) una lumaca-succhia-cervello attaccata alla testa!!!

Non offenderti, non ti sto giudicando… ne ho una anche io ma, a differenza tua, me ne sono accorto e sto smettendo di darle da mangiare! :-P )

Sappi ora che una “persona normale” (ved. immagine qui sopra) persino dopo le domande di Marzullo potrebbe continuare a sostenere:

Beh… sono tutte assurdità, per tranquillizzarti sappi anche il restante 99% delle “persone normali” (ved. img) le crede corrette! (come quando tutti affermavano che la Terra fosse piatta). Ebbene se vuoi dimostrare a te stesso di avere torto :-) questo articolo fa proprio per te… mettiti alla prova con le tre tecniche che seguono:

  1. Osserva la tua mente, noterai che al suo interno si muovono pensieri, parole, immagini, ricordi… tutta “roba tua” e su cui dovresti avere completo dominio. Bene, verifica se hai completo dominio sulla tua mente!
    Se (ad esempio) hai scelto tu di pensare -in questo momento- al tuo lavoro o  alla lista della spesa piuttosto che al saldo del tuo conto in banca allora sarai anche in grado di trovare dentro di te la rispostaalla…

    Domanda n° 1: QUALE SARA’ IL MIO PROSSIMO PENSIERO?

    Hai capito bene. Ti siedi senza pretese e osservi la mente… verificando con sincerità se riesci a saperei quale sarà il tuo prossimo pensiero oppure no, se quel che affermo è corretto e l’Osservazione è pura dovrai ammettere che:

    NON PUOI SAPERE IN ANTICIPO QUALE SARA’ IL TUO PROSSIMO PENSIERO

    Questo accade perchè i pensieri nascono a tua insaputa nell’inconscio e poi… “da soli”, vengono a galla nella tua mente conscia che, povera illusa, si prende il merito affermando: “IO ho pensato!:-)

  2. Per una giornata intera decidi di selezionare i tuoi pensieri in maniera volontaria, è un esperimento interessantissimo… davvero da provare, puoi farlo ovunque, non serve meditare, non serve stare con gli occhi chiusi avendo acceso incensi e ascoltando CD di campane tibetane… è un esperimento pratico, semplice e diretto che puoi fare a casa così come al lavoro.Non parlarne a nessuno, ma fallo.La selezione andrebbe fatta in maniera intelligente: siccome la varietà di pensieri che posso avere è enorme, invece di scegliere gli infiniti argomenti a cui posso pensare decido quali evitare.Prova (un esempio a caso ;-) ) a passare una giornata intera senza lamentarti, non dico che tu debba far finta che tutto vada bene, ma solo che scegli di evitare esprimere a parole il tuo fastidio.Ore 7:30 vai a prendere il treno per l’ufficio… che è in ritardo [evita di commentare con gli altri pendolari]Ore 7:45 sali sul treno e i sedili sono sporchi [evita di bofonchiare tra te e te]Ora 7:46 i pantaloni ti stringono [evita di auto-flagellarti per aver preso 2 kiletti nel week-end confessando il tuo peccato al malcapitato seduto sul sedile affianco al tuo]Hai capito il senso! Vai  avanti così tutto il giorno,Osservandoti, fino a sera.Quando ti sdrai per andare a dormire e rivedi la giornata, e ti poni la…

    Domanda n°2: OGGI SONO RIUSCITO A NON LAMENTARMI?

    A questo punto saprai già la risposta ma cercherai di dimenticarti delle volte che ti sei lasciato andare in “piccolezze” come “certo che l’aria condizionata fa un rumore insopportabile…” oppure tenterai di giustificarti sostenendo che non ti stavi lamentando ma che stavi semplicemente constatando un “fatto oggettivo”… Evita, poichè non esiste nulla di oggettivo nella tua Realtà soggettiva.Comunque, a questo punto se l’Osservazione è pura dovrai ammettere che:

    NON SEI LIBERO DI SCEGLIERE I TUOI PENSIERI E NON HAI CONTROLLO SU DI ESSI

    Questo accade poichè siamo macchine-biologiche programmate dall’evoluzione a reagire per la sopravvivenza e condizionate dalla società in cui siamo nati a rispondere in modo “adeguato” ad uno stimolo esterno tramite un riflesso condizionato (hai presente i cani di Pavlov?) che la nostra mente ostinata insiste a chiamare “pensiero

  3. Per questo bastano 2 minuti. Ho tenuto per ultimo il più breve, parliamo di attenzioneserve un orologio a lancette, con la lancetta dei secondi. Tutto qui.Prendi l’orologio e osservi la lancetta dei secondi con solo un pensiero nella testa “sono [ ripeti il tuo nome ] e sto guardando la lancetta dei secondi”.
    Tutto qui.Nel mio caso basta che io ripeta a me stesso (a bassa voce, che se mi sente qualcuno… chissà cosa pensa?!?!? :-) ) “sono diego e sto guardando la lancetta dei secondi” e che cronometri quanto riesco a mantenere tutta la mia attenzione su questo unico pensierosenza che altri saltino fuori.Se inizio a pensare ad altro tipo: la partita del Genoa, le scie chimiche, piuttosto che a Xfactoro alla lista della spesa l’esercizio è finito e posso pormi la…

    Domanda n° 3: PER QUANTO TEMPO RIESCO A MANTENERE LA MIA ATTENZIONE SU UN SOLO PENSIERO SCELTO DA ME?

    Beh… non faccio previsioni, ma 20 o 30 secondi di concentrazione sono già un bel record!!!

    Provare e RI-provare per credere… supporre di poterci stare per “quanto tempo si vuole” o “anche per 10 minuti” è come supporre di poter andare sott’acqua senza bombole nè allenamento a 100 metri di profondità!
    Ciò dimostra che anche per guardare una stupida lancetta dei secondi… nel modo corretto servono: allenamento, costanza e volontà.
    QUESTO ESERCIZIO TI MOSTRERA’ SENZA ULTERIORI DUBBI CHE NON HAI NESSUN CONTROLLO SULLA TUA MENTE.

Spero di averti annoiato abbastanza… se così non fosse ecco un film da 3 ore e 40 (non scherzo!) che come esercizio va visto tutto di seguito in una sola volta e con la vosta massima attenzione che vi ucciderà di noia… o meglio… ucciderà di noia la lumaca-succhia-cervello che pretende di essere la vostra mente! Felicitazioni! :-D

Film documentario: Lo Sfidante. Chi sta usando la tua mente?

Immagine anteprima YouTube
sito ufficiale: download gratuito del film in formato Xvid (audio Mp3)

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