sabato , 18 maggio 2013

Dermoriflessologia e Percorsi evolutivi

Focus

Terapia-E: oltre la macchina biologica… l’Essenza. Il Vero Sé

La Terapia-E è una di quelle cose di cui dovrei davvero evitare di parlare, figuriamoci scriverne… credo però possa essere utile a qualcuno (ovviamente sarà dannoso per qualcun’altro).
Prendete quanto segue “con le pinze” e sappiate che è soltanto una mia interpretazione di qualcosa che non può essere comunicato nella sua interezza… non credo capirò come funziona Terapia-E.

Ammettere la propria meccanicità: l’uomo-macchina

Quando ho ideato questo blog volevo porre le radici per un percorso che partisse da zero.
Con la Terapia-E sono passato da 0 a 100 in 2 secondi netti.

Ma prima di cominciare a parlare di Terapia-E è necessaria una base solida: niente improvvisazioni, niente slanci “mistici”… ,a lavorare su ciò che abbiamo e su ciò che crediamo di essere.

Il primo punto è accorgersi di qualcosa di strano. Vedere la tua prigionia invisibile.
Per liberarti devi renderti conto di essere in catene, se sei uno schiavo in una gabbia psichica, una prigione senza sbarre, difficilmente potrai uscirne.

Per verificare la nostra presunta libertà si studia la “macchina biologica” (l’egosinceramente.

Il materiale di studio più potente a nostra disposizione sono le memorie del passato che condizionano il nostro comportamento attuale poichè generano dei pensieri, basati su credenze spesso mai verificate, che riverberano nel corpo dove si trasformano in emozioni di tipo reattivo, cioè condizionate dalla dinamica stimolo-risposta.

Questo lavoro su di sé può essere  facilitato da tecniche e psicoterapia; la Terapia-E -al momento- mi sembra la via più rapida e gioiosa.

Un esempio?

LEI DICE: “stronzo!”  * i s t a n t a n e a m e n t e * LUI RISPONDE: “puttana!” in un folle ping-pong emozionale.

Non sappiamo neppure chi ha lanciato la prima pallina e continueremo a rimbalzare fino al prossimo meccanismo-stimolo-risposta che capiterà a salvarci dal litigio… SE capiterà.

Tanta è la nostra libertà! Siamo totalmente incapaci di gestire i nostri corpi, non abbiamo nessun controllo della “macchina” che abitiamo; rimaniamo nell’esempio del litigio:

  • il corpo fisico è sotto stress, tutte le dinamiche per la sopravvivenza animale basata sull’algoritmo attacca-o-scappa  sono attivate: respiro e battito cardiaco accelerato, il sangue ribolle… inevitabilmente.
  • il corpo mentale (inferiore) è continuamente alla ricerca della supremazia psichica, l’avere ragione, difendere il proprio territorio è l’unico motivo di esistenza per l’animale-umano.
  • il corpo emozionale muove e disperde quantità di energia enormi, apparentemente rivolta all’esterno, verso l’aggressore(!?) in verità quell’energia è veleno per sé stessi.

Disattivare i meccanismi dell’uomo-macchina

Bene, l’apice della sconfitta della nostra personalità, è il massimo della nostra fortuna, come Esseri poichè proprio sul fondo troviamo un appoggio per darci una spinta… e finalmente risalire.

Negli anni ho provato decine di tecniche ma erano tutti ottimi palliativi, antidolorifici del “male Esistenziale”, semplici inibitori di sintomi che potevano consentire di andare avanti nella “vita di tutti i giorni”, il percorso Alchemico e l’uso di tecniche non centrate sulla personalità come il Metodo Calligaris e la Terapia-E mi hanno dato risultati veri..

Addirittura la “vita di tutti i giorni” può diventare magnifica, puoi risolvere la tua ansia, imparare a parlare in pubblico, fare un lavoro che ti appassiona e ovviamente immensamente retribuito… ma se scavi, il “male Esistenziale” è rimasto, dietro all’iPhone, dietro all’iPad, alla maschera da manager o da spiritual-leader l’Essenza soffre.

Oltrepassare i limiti della macchina. Terapia-E = Chiedere all’Essenza.

Ho sperimentato con successo (soggettivo e parziale) tre metodi per avvicinarmi all’essenza.

  1. Dermoriflessologia®

  2. Alchimia

  3. Terapia-E

I primi due metodi sono materia di questo blog, al terzo, la Terapia-E, ho dedicato uno spazio altrove:

  1. grazie alla Dermoriflessologia posso avere un contatto con il Superconscio (l’Anima) in seduta durante il rilassamento oppure nei sogni a seguire la stimolazione.
  2. l’Alchimia è un lavoro di trasmutazione che usando la personalità (ego) la supera e concede di ottenere accesso all’Essere (Io)… questa è la Grande Opera per questo motivo è nota come Ars Regia.
  3. le sessioni di Terapia-E conducono all’Integrazione delle parti ed al Risveglio dell’Essenza… da qui il nome Terapia-E(ssenza).

Tante parole che vogliono dire sempre la stessa cosa.

Terapia-E quando l'Essenza ci guida torniamo Esseri UmaniC’è un unico scopo: uscire dall’identificazione con la nostra “macchina biologica” e riscoprirci Esseri Umani. Lasciare che sia l’Essenza a guidarci è lo scopo della Terapia-E.

Mi scuso se questi concetti non possono essere comunicati (da me) e compresi con la mente (da voi).
Questi concetti devono essere sentiti, sono verità che vanno fatte proprie “nella carne”.

Per questo consiglio di provare la Terapia-E, anche a distanza; poichè la Terapia-E è davvero inspiegabile, non c’è nulla da fare, nessun intervento dell’operatore, durante una sessione di Terapia-E semplicemente qualcosa accade.

Un commento

  1. Emanuela Addari

    La Terapia-E non si può commentare ,va Sperimentata e Sentita … Grazie Diego

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